A SPACE TO REST, LISTEN, AND REORIENT
Through sound, voice, and contemplative practice
I currently facilitate monthly, seasonal gatherings centered on meditation, deep listening with sound, and gentle movement.
Uno spazio per riposare, ascoltare e ritrovarsi.
Attraverso il suono, la voce e pratiche corporee
In questo periodo propongo incontri mensili legati alle stagioni, dedicati alla meditazione, all’ascolto profondo attraverso il suono e a movimenti gentili.
ART AS ORIENTATION
An artistic way of thinking is at the center of my work.
I draw on my background in the arts as a way of slowing down, listening, and staying close to experience.
Sound, voice, movement, meditation, and rest are part of how I hold space, approached as simple, creative gestures that support presence, embodied awareness, and regulation.
Un modo di pensare artistico è al centro del mio lavoro.
La mia formazione nelle arti guida il mio modo di rallentare, ascoltare e restare vicina all’esperienza.
Suono, voce, movimento, meditazione e riposo fanno parte di come accompagno lo spazio, intesi come gesti semplici e creativi che sostengono la presenza, la consapevolezza corporea e l’equilibrio.
RETURNING TO PRESENCE
When life feels fast or disorienting, this work offers a way to return to presence.
Through gentle, embodied experiences, people are invited to slow down, reconnect with their own rhythm, and allow rest and clarity to emerge over time.
Quando la vita sembra veloce o disorientante, questo lavoro offre un modo per tornare alla presenza.
Attraverso esperienze gentili e incarnate, si è invitati a rallentare, ritrovare il proprio ritmo e lasciare che riposo e chiarezza emergano nel tempo.